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sabato 15 novembre 2008

per opportuna conoscenza ... Tratto da Wikipedia
Ho evidenziato in carattere grassetto alcune parti che mi sembrano particolarmente importanti.

Ho partecipato alla comune indignazione per le battute del nostro Capo del Governo sull' "abbronzatura " del neoeletto presidente USA.
Ma riflettendo mi sono reso conto che anche da sinistra sono anni che vengono indirizzati insulti che hanno come bersaglio le caratteristiche fisiche di esponenti della destra: Brunetta valga per tutti.
E non mi riferisco alla satira , zona franca della comune decenza benpensante, ma a individui che sulla scorta di un mandato popolare siedono in parlamento.
Sara' il caso di sfilarci la trave dall'occhio prima di guardare la pagliuzza che infastidisce il fratello??


Luogo comune
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« But to speak seriously, the universality of an opinion is no proof, nay, it is not even a probability, that the opinion is right »
(Arthur Schopenhauer,The art of Controversy (Stratagem XXX))
Un luogo comune è un'opinione (non necessariamente "vera") o un concetto la cui diffusione, ricorrenza o familiarità ne determinano l'ovvietà o l'immediata riconoscibilità. In letteratura è detto tòpos ed indica il ricorrere di un tema in un autore o in un genere letterario o artistico. Il termine deriva dalla locuzione latina locus communis, la piazza (il forum), dove le persone si incontravano e conversavano.
Oltre a non essere stabile nel tempo, la diffusione di un luogo comune non è necessariamente omogenea nella popolazione, può infatti essere limitata a gruppi in base a culture, interessi, professioni, orientamenti politici.
Luoghi comuni, più strettamente legati alla tradizione, possono essere i detti, i proverbi o le citazioni. Possono essere opinioni interessanti, talora acute, che legittimamente possono essere utilizzate come punto di partenza per un pensiero critico o essere pronunciate come rappresentazione di una verità inconfutabile o derivare dalla saggezza popolare.
Indice[nascondi]
1 Luogo comune come strumento di comunicazione neutrale
2 Luogo comune come antitesi del metodo scientifico
3 Uso del luogo comune per ottenere il consenso
4 La trappola dell'esperienza individuale
5 La violazione del luogo comune
6 Elenchi di luoghi comuni
7 Bibliografia
8 Voci correlate
9 Collegamenti esterni
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Luogo comune come strumento di comunicazione neutrale [modifica]
La chiave per comprendere la fortuna dei luoghi comuni e, a volte, l'impossibilità di evitarli in modo sistematico viene da Flaubert, autore del Dizionario dei luoghi comuni:
« On y trouverait donc, par ordre alphabétique, sur tous les sujets possibles, tout ce qu'il faut dire en société pour être un homme convenable et aimable.[Ci si troverebbe quindi, in ordine alfabetico, su tutti i possibili argomenti, tutto ciò che è bene dire in società per essere un uomo educato e apprezzabile] »
(Flaubert)
Il luogo comune viene quindi deliberatamente utilizzato come tecnica empatica: affermando un'opinione condivisa, non si comunica nulla, ma si è quasi certi di attirare la simpatia dell'interlocutore. Adattando inoltre i luoghi comuni al particolare interlocutore - in base al gruppo di appartenenza - si manifesta inoltre l'appartenenza, o almeno la vicinanza, allo stesso gruppo e allo stesso modo di pensare.

Luogo comune come antitesi del metodo scientifico [modifica]
Il luogo comune, essendo ritenuto una ovvietà, non richiede alcuna prova né ci si attende che sia sottoposto a critica o falsificazione. Resiste perfino all'evidenza, con cui comunque viene raramente confrontato. È affermato con tale frequenza, che difficilmente si è in grado di ricordare la sua fonte. L'esatto opposto del metodo scientifico, che nasce dall'osservazione obiettiva di fatti documentati provenienti da fonti note, utilizzati per costruire un'ipotesi, che deve poi resistere a ogni tentativo di falsificazione mediante altre osservazioni o meglio ancora, quando possibile, mediante esperimenti. La scienza non ritiene mai che le proprie ipotesi costituiscano la verità, ma invece le ritiene sempre provvisorie ed incerte, essendo solo la migliore ipotesi finora formulata che può spiegare i fatti finora osservati. L'opinione erronea che scientificamente provato equivalga a accertato è, appunto, un luogo comune. È necessario altersì osservare che anche "Luogo comune come antitesi del metodo scientifico" può diventare a sua volta un luogo comune. Perché questa antitesi non è sempre vera. Inoltre spesso i risultati della scienza diventano necessariamente luoghi comuni per l'uomo comune (per esempio la terra gira intorno al sole), i quali posso a loro volta diventare obsoleti. In conclusione il rapporto tra luoghi comuni e scienza è tutt'altro che banale e scontato.

Uso del luogo comune per ottenere il consenso [modifica]
L'obiettivo di risultare piacevoli non è affatto una prerogativa esclusiva di coloro che desiderano conversare amabilmente. Al contrario, è esattamente l'obiettivo di chi ha interesse a conquistare il consenso, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista del potere. Sia nella pubblicità, che nella propaganda politica, è essenziale che il potenziale compratore/elettore riconosca nel messaggio il proprio modo di pensare. In questo modo, il alcuni luoghi comuni possono concretizzarsi in un settore di mercato o in un programma politico o amministrativo - in quest'ultimo caso, con conseguenze spesso piuttosto ampie e serie. Lo sfuttamento di luoghi comuni, riguardanti ceti sociali, popolazioni geografiche o razze, può fomentare risentimento, sospetto, ostilità fino a sfiorare o raggiungere il razzismo. È ipotizzabile perfino che, quando vi sia un interesse rilevante, alcuni luoghi comuni siano costruiti e diffusi ad arte, per poterli opportunamente sfruttare quando consolidati.

La trappola dell'esperienza individuale [modifica]
Nell'esperienza individuale, è molto facile che i fatti che si accordano con la propria opinione siano ricordati come più frequenti e più significativi dei fatti che la smentiscono. La discordanza fra l'evidenza e il luogo comune viene attribuita al caso (l'eccezione che conferma la regola, strana espressione che tuttavia viene utilizzata molto spesso), mentre la concordanza viene interpretata e ricordata come una conferma; la loro frequenza relativa viene deformata dalla memoria.
Un esempio.
Il Carso è pieno di vipere.
Qualsiasi serpente visto in Carso è quasi certamente una vipera.
Io stesso, e chiunque vada in Carso, vediamo spesso vipere in Carso.
Se vengo morso da una vipera in Carso, mi precipito in Pronto Soccorso e mi faccio iniettare il siero antivipera.
In Pronto Soccorso mi iniettano il siero antivipera. Era proprio una vipera.
Lo racconto a tutti, e vengo intervistato anche dal giornale locale.
La prima e la seconda affermazione sono false. L'avvistamento certo di vipere in Carso è un fenomeno raro; i serpenti non velenosi (Coluber viridiflavus, Elaphe longissima) sono molto più frequenti. La terza costituisce un'esperienza-trappola (esperienza deformata da luogo comune. La gente vede serpenti non velenosi, e li chiama "vipere" perché il Carso è pieno di vipere). Con la quarta, inizia un pericolo reale. L'iniezione di siero antivipera è una pratica pericolosa, che causa spesso la malattia da siero. La quinta è una falsa conferma scientifica. In realtà, i medici del Pronto Soccorso condividono lo stesso luogo comune di partenza, e, anche se resta un dubbio, possono decidere di praticare comunque la terapia in via precauzionale. La sesta conclude il ciclo. L'idea che il Carso è pieno di vipere si diffonde e si rafforza.

La violazione del luogo comune [modifica]
Come la condivisione di un luogo comune crea fratellanza, così la negazione di un luogo comune è sgradevole, analogamente alla violazione della regola di un gioco. Chi vuole negare un luogo comune dev'essere eccezionalmente documentato e molto convincente; l'evidenza dev'essere palese, immediata e completa, e non può essere atteso alcun sostegno né alcuna simpatia. Ogni singola evidenza a sostegno del luogo comune, anche se occasionale, poco documentata, statisticamente irrilevante sarà utilizzata contro l'eretico. Anche di fronte a una plausibilità soverchiante e a un'evidenza palese, il risentimento verso colui che rompe il giocattolo del luogo comune è tale, che molti mantengono la propria opinione nonostante tutto, come se l'oggetto del luogo comune fosse oggetto di fede invece che cosa dimostrabile, o come se si avesse il diritto di difendere la propria libertà di opinione anche dalla concreta evidenza dei fatti.
Va sottolineato che l'espressione " l'eccezione che conferma la regola" non è un luogo comune se conosciuta nella sua interezza. Infatti l'espressione completa e': " È l'eccezione che conferma la regola nei casi non eccezionali" e significa semplicemente che "tutto è possibile". La considerazione di tale espressione come "luogo comune" deriva pertanto dal suo uso parziale, privandola di significato.

Elenchi di luoghi comuni [modifica]
Il citato lavoro di Flaubert è un'ampia raccolta di luoghi comuni vigenti al suo tempo, molti dei quali assolutamente incomprensibili al giorno d'oggi. Raccolte di luoghi comuni attuali sono attualmente consultabili sul Web (ad esempio, vedi Il trionfo della banalità). Non sono invece frequenti le raccolte di luoghi comuni di nicchia, utilizzati in comunità ristrette con interessi specifici, e tanto insidiosi da trarre in inganno molti esperti del ramo, oltre che - ovviamente - essere guardati con molto rispetto al di fuori della cerchia degli specialisti.
In ambito medico, La diagnosi precoce è sempre utile.
In ambito idrogeologico, La regimazione dei fiumi aumenta la sicurezza della popolazione.
In ambito economico, La crescita è indispensabile.
In ambito nutrizionistico, Il consumo di carne è indispensabile.
In ambito culturale, Il friulano [veneto, lombardo, piemontese, ligure ecc.] non è un dialetto ma una lingua
In ambito ambientale, L'abbandono della montagna comporta un degrado ambientale e, più recentemente, L'idrogeno è una fonte di energia pulita.
In ambito equestre, la La ferratura dei cavalli è un male necessario.
In ambito forestale, Il bosco non curato deperisce.
Nella cura dei giardini, La potatura rinforza gli alberi.
In ambito meteorologico, Non ci sono più le mezze stagioni.
In ambito sennese, Cittadino non fa mai niente.

martedì 11 novembre 2008

Modalita' d'ingaggio dela battaglia

Fare la guerra a questa classe politica vuol dire in prima istanza accettare che questa battaglia avvenga nel rispetto delle regole.
Educazione.
Rispetto.
Razionalita'.

Non è piu' tempo di farsi trascinare nel luogo comune della battuta d'avanspettacolo .
E' tempo di inchiodare politicamete alla croce delle reponsabilita' chiunque tenti di distoglierci con mezzucci dal fine della res publica.

lunedì 10 novembre 2008

Mitologia dell'uomo brand: Silvio lo sconosciuto

La maggior parte di noi ha un'idea precisa di cosa sia un paio di Nike o un abito di Armani o un BlackBerry.
Prima di essere oggetti , caratterizzati dalla loro consistenza e dalla loro funzione , sono dei "marchi".
Quando un brand si antepone all'oggetto viene meno la nostra facolta' di giudizio.
Smettiamo di valutare e di considerare quell'oggetto in senso comparativo : lo diamo per assodato.
Diventiamo cioe' un "fan" di questo o di quel prodotto .
Oppure dei denigratori , degli oppositori ( e quindi fan di qualcos'altro)
In entrambi i casi smettiamo di indagare, di conoscere.

Credo che Berlusconi sia riuscito a diventare un brand ed in tal modo ad oltrepassare la barriera dell'analisi per approdare direttamente nel territorio del mito.
Sono profondamente turbato non dai suoi accoliti , officianti devoti al rito ...
In maggior modo mi colpisce il fatto che chiunque lo critichi ( i fan di qualcun altro e spesso di Veltroni) abbia smesso di valutarlo.
Abbia smesso di analizzare la sua comunicazione. Abbia smesso di passare al setaccio l'azione politica dell' unico uomo in grado di tenere una maggioranza per gli attributi ( l'unico dal dopoguerra ad oggi....)
Cosi' non si sconfigge ma si cade nel suo gioco.
Lasciandoci invischiare nella bava delle sue "gaffe" per portare facili attacchi (facili e innocui).
Comprandolo a scatola chiusa o lasciandolo sullo scaffale mentre scegliamo un altro prodotto.
L'unico modo di batterlo è passarlo ai raggi x.
Con il rischio di trovarci anche qualcosa di buono.
Qualcosa che magari ci manca.
E lasciare che lui ci insegni come si fa a mettere insieme una maggioranza che duri una legislatura.
Per battere un avversario dobbiamo avere necessariamente dentro di noi qualcosa di lui.
Piu' lo attacchiamo per le sue " bagatelle" e le sue "carinerie" e piu' diventa invincibile.
E' ora di ignorare le sue distrazioni e metterlo alle corde con la forza del dialogo. Se ingaggia battaglia possiamo davvero vincere.


P.S.
il termine fan è la contrazione della parola inglese "fanatic"...